Che materasso scegliere per le piaghe da decubito

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Cosa sono le piaghe da decubito

Le piaghe da decubito chiamate anche lesioni da pressione o ulcere da decubito, rappresentano purtroppo una patologia in crescita ma che si può prevenire. L’incremento di questa patologia è proporzionale all’aumento delle lesioni traumatiche spinali e per l’aumento dell’età media. I dati non sono rincuoranti: si parla del 9 per cento dei pazienti ospedalizzati e la cifra aumenta tra gli anziani

Le piaghe da decubito sono lesioni cutanee da compressione, si tratta di parti di pelle e tessuto che vengono  danneggiate da una pressione prolungata che interrompe il flusso sanguigno diretto verso una zona dell’organismo. Le parti del corpo maggiormente colpite sono la pelle delle natiche, delle cosce e dei talloni. Generalmente i pazienti che ne soffrono sono i pazienti paralizzati e quelli che provengono da reparti di lunga degenza. Come  traumatologia, terapia intensiva, rianimazione neurochirurgica ma anche quando il soggiorno a letto è prolungato in casa, in famiglia. I pazienti più a rischio sono quelli  immobilizzati anche per periodi brevi.

Ecco alcuni fattori che possono fare insorgere le piaghe da decubito:

  • La pressione protratta. Avviene ad esempio nei casi in cui pelle e tessuti sottocutanei si trovano costantemente tra l’osso e una superficie.  La circolazione sanguigna è ostacolata dall’inadeguato apporto  di ossigeno e di altre sostanze nutritive al tessuto
  • L’attrito. Cambiare spesso posizione è un modo per prevenire le piaghe da decubito. Occorre fare attenzione all’attrito che  può rovinare  la pelle e renderla predisposta a questo tipo di lesioni
  • Il taglio. Le lesioni da taglio si verificano quando ci sono direzioni opposte tra pelle ed osso. Le parti del corpo più colpite sono quelle dove la pelle è più sottile e quindi più fragile.

Come prevenire le piaghe da decubito

  • Cambiare posizione spesso. E’ fondamentale cambiare in modo frequente e costante posizione sia che si sia a letto che si sia in sedia a rotelle..
  • Usare i materassi e i cuscini appositi. i cuscini, le imbottiture, ed i materassi adatti possono alleviare la pressione su una piaga già formata e di prevenire ulteriori lesioni.
  • Usare un materasso ed un letto in grado di diminuire la pressione. Le possibilità di scelta sono diverse e dipendono da tutta una serie di fattori; peso, gusti personali, condizioni della schiena. Si può scegliere tra  i materassi di lattice, i materassi ad aria, in gel o ad acqua. Ovviamente occorre sempre puntare sulla qualità

Come scegliere il materasso adatto per le piaghe da decubito

La scelta del materasso adatto dipende da diversi fattori come :

  • il grado di mobilità,
  • la costituzione,
  • la gravità della lesione.

E’ sempre opportuno valutare insieme ad proprio medico quale è il materasso più adatto.

Detto ciò, il mercato offre una vastissima gamma di prodotti ad alta tecnologia pensati e realizzati per la prevenzione delle piaghe da decubito.

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Il MAP, monitor Alert Project

C’è il materasso «intelligente» coi sensori anti piaghe da decubito che funziona grazie a una coperta speciale, che viene posizionata sul materasso del normale letto del paziente, e che riconosce i valori termici del corpo attraverso la pressione che quest’ultimo compie sul telo stesso. Vengono segnalate le variazioni del calore corporeo su uno schermo e viene pertanto avvisato l’infermiere della necessità di spostare il paziente in quella esatta zona del corpo.

Si tratta di un monitoraggio continuativo 24 ore su 24. Ovviamente si parla di sistemi d’avanguardia che si studiano per gli ospedali. Ma in casa come si può aiutare un paziente affetto da questa patologia?

Materasso in fibra di cava siliconata

Esistono modelli di diverso spessore per le diverse corporature del paziente. Sono costituiti da fibre, cave (4 canali interni) in modo da renderle elastiche, trattate con il silicone e permettono la distribuzione del peso su tutta la superficie d’appoggio garantendo un’ottima circolazione dell’aria e scongiurando il rischio di mancata traspirazione della cute; riducono in modo efficace l’attrito e le forze di taglio. Sono materassi maneggevoli

Materasso ventilato in espanso

Si tratta di materassi statici realizzati in poliuretano espanso a cellule aperte che presentano nella parte superiore dei solchi longitudinali e trasversali che creano una struttura a tronchi di piramide. Ogni tronco si modifica a seconda della pressione, determinata dal peso e dalla conformazione del paziente, ma non altera la struttura degli altri, e permette la penetrazione delle parti del corpo con prominenze ossee.garantisce la circolazione dell’aria. E’ leggero e maneggevole.

Materasso ad acqua

L’azione di questo materasso consente la distribuzione della pressione in modo uniforme sfruttando il principio di Pascal, che recita che il peso di un corpo che fluttua in un liquido viene uniformemente distribuito su tutta la superficie di contatto e non su un solo punto. È fondamentale che l’acqua venga immessa e mantenuta alla temperatura di 37°C perché se troppo fredda può provocare un abbassamento della temperatura corporea (ipotermia) del paziente, se troppo alta essere causa di ustioni.

Ha lo svantaggio di essere piuttosto pesante e poco maneggevole

Materasso ad aria a gonfiaggio alternato 

Si tratta di un  materasso  dinamico  realizzato  in PVC, che è composto da due serie di elementi che, grazie ad un compressore cui il presidio è collegato tramite dei tubi, si gonfiano e si sgonfiano facendo si che  il paziente appoggia ora sugli uni ora sugli altri, alternando le zone sottoposte a compressione; Una manopola consente la regolazione della pressione in funzione del peso del paziente. Il materasso è dotato di due flaps a testa ed a piedi che vanno rimboccati sotto il materasso normale per renderlo più stabile.

Materasso ad aria a gonfiaggio alternato ad elementi interscambiabili

E’ un materasso dinamico realizzato in PVC e composto da elementi tubolari interscambiabili che, grazie ad un compressore cui il presidio è collegato tramite dei tubi, si gonfiano e si sgonfiano alternativamente.

Materasso a fluttuazione 

E’ l’evoluzione del materasso a pressione alternata, rispetto ad esso ha più possibilità di regolazione; è formato da cuscini d’aria indipendenti, posti su una base fluttuante, che si gonfiano e sgonfiano alternativamente. Il suo funzionamento può essere statico o dinamico:

È adatto alla prevenzione di piaghe da decubito in pazienti a medio-alto rischio o con insufficienza respiratoria o fratture. Può essere un materasso oppure un sovramaterasso.


Meglio i materassi ad acqua o ad aria per
 prevenire le piaghe da decubito ?

Per quel che concerne la prevenzione un ruolo importante è rappresentato dall’utilizzo del materasso giusto. L’acqua, essendo incompressibile, rappresenta l’elemento naturale idoneo alla prevenzione e al trattamento delle piaghe da decubito; secondo la legge di Pascal il peso del corpo viene distribuito in modo uniforme sull’intera superficie cutanea dorsale a contatto con un materasso ad acqua con involucro flessibile. Nel materasso ad acqua il corpo non necessita di essere rigirato poiché  la pressione che viene esercitata sulla sua superficie di appoggio è inferiore a quella arteriolare e la distribuzione  è uniforme.

L’aria è invece  compressibile, il peso del corpo viene concentrato nelle parti prominenti (come glutei e calcagni) e viene scaricato in spazi ristretti, qui avviene una compressione ed un’ostacolazione del microcircolo . Per essere efficaci i materassi ad aria devono possedere un complesso disegno strutturale e devono avere l’ausilio di sofiscati meccanismi ausiliari che consentono di scaricare il peso delle parti corporee interessate.

La pressione di contatto esercitata dal materasso ad acqua

Nei soggetti sani la pressione nelle arteriole capillari, misurata il secolo scorso da Landis è in media di 32 mm Hg/cm2. I cardiopatici e nei vasculopatici possono avere pressioni inferiori a mm 32 Hg nel microcircolo.

Il materasso antidecubito ideale per non occludere il microcircolo dovrebbe esercitare una pressione molto inferiore a mm 32 di Hg/cm2.

Il peso in grammi di 1 mm Hg/cm2 è pari a 1,3596 grammi; dunque la pressione arteriolare cutanea, espressa in grammi/cm2, è pari a 43,5072 grammi/cm2.

Facciamo un esempio con una persona sana alta cm 170 x cm 50 di larghezza x cm 22 di spessore del peso di kg 80.

La superficie cutanea totale del soggetto è di circa cm2 20.000.

Considerando che la superficie corporea che poggia sul materasso è pari circa alla metà inferiore di tutta la superficie corporea, quindi cm2 10.000, sul dorso viene esercitata una pressione di g 8/cm2.

La pressione in mmHg esercitata dal materasso ad acqua è circa 5 volte minore (mmHg 6) della pressione vigente nel microcircolo.

Ecco spiegato il perché è davvero molto improbabile che sul materasso ad acqua si producano piaghe da decubito.

Un po di storia del  materasso ad acqua

Il vantaggio dei materassi ad acqua nella prevenzione delle piaghe da decubito era già noto negli anni ’60 quando questo tipo di materassi trovava largo impiego  nei Reparti Ospedalieri. La poca maneggevolezza di questo tipo di materasso fece si che venne sostituito con il materasso ad aria, che rappresenta invece il  materasso  meno idoneo al sostegno del corpo.

Esistono però dei materassi a bassa perdita d’aria (low-air-loss, L.A.L), che vengono consigliati dai medici per i pazienti che soffrono di piaghe da decubito.

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foto CC BY SA di Luigi Chiesa

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